Centro sportivo CIS-Polì: stanziati dal Comune altri 500mila Euro per coprirne i debiti
Deciso NO del Partito Democratico alla nuova ricapitalizzazione del CIS (Polì). Ben 500mila Euro che i novatesi dovranno ancora una volta sborsare per il centro sportivo ma che, a nostro avviso, non permetteranno di risolvere la drammatica situazione di forte indebitamento del CIS.
Il Consiglio Comunale tenuto martedì 7 Ottobre 2008 ha approvato con i voti della sola maggioranza una nuova ricapitalizzazione del centro sportivo “Polì” per tentare di salvarlo dal forte indebitamento. Non è la prima volta che questo accade bensì è la quarta volta dalla sua apertura avvenuta 5 anni fà, ciò riconferma come la costruzione di questo centro sportivo sia stata una scelta, anche se molto premiante come immagine per l’Amministrazione comunale, piena di errori d’impostazione e su cui pesa l’aggravvante di non aver mai controllato adeguatamente la sua gestione.
Dopo un ottimo lavoro di approfondimento fatto dalla Commissione, nominata dal Consiglio Comunale, costituita dai Consiglieri : Maldini (PD), Campagna (UDC) e Giudici (FI), il consigliere Giudici, capogruppo di FI, ha esposto una lucida analisi sulla situazione economica e gestionale del CIS, lasciando ben pochi dubbi sul suo pesante dissesto finanziaro e motivando la necessità di una ricapitalizzazione come unica alternativa a un danno più grande.
L’esposizione , successivamente fortemente contestata in alcune sue conclusioni all’interno della stessa maggioranza dal Sindaco Silva e dall’assessore Zucchelli, ha però evidenziato alcune cose molto preoccupanti tra cui:
La quota del CIS appartente al Comune è priva di valore commerciale, quindi è invendibile .
Il Comune di Novate ,che è socio di minoranza al 49% , ha interamente versato (100%) la sua quota di capitale e per fare questo ha anche ceduto delle aree comunali, mentre il socio di maggioranza ,che quindi controlla il CIS col 51% , ha versato solo il 25% (minimo di legge) della sua parte di capitale.
Il Centro ”Polì” ha generato in 5 anni di attività un debito di 2 milioni di euro .
Il PD quindi ha votato contro questa soluzione consistente nell’ennesimo esborso di denaro pubblico col fine di tamponare una situazione economica di una Società Partecipata ( Società privata ma con una quota comunale) che la Giunta di centrodestra non ha saputo nè probabilmente ha voluto gestire in modo positivo.
Alleghiamo la dichiarazione di voto e gli interventi del Capogruppo PD Lorenzo Guzzeloni e del consigliere Daniela Maldini per un ulteriore approfondimento dell’argomento.









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