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	<title>Commenti per Partito Democratico</title>
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	<description>Circolo &#34;Norberto Bobbio&#34; Novate Milanese</description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 May 2010 15:14:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Marcia Perugia-Assisi: insieme per la Pace di Notizie dai blog su Marcia per la pace. Il racconto attraverso le agenzie stampa</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2010/05/14/marcia-perugia-assisi-insieme-per-la-pace/comment-page-1/#comment-42</link>
		<dc:creator>Notizie dai blog su Marcia per la pace. Il racconto attraverso le agenzie stampa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 15:14:06 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Marcia Perugia-Assisi: insieme per la Pace La Tavola della Pace organizza domenica 16 maggio la marcia della Pace lungo il consueto itinerario da Perugia ad Assisi per sollecitare l’impegno di tutti nella costruzione di una città dell’uomo più solidale e più giusta, capace di riconoscere nella diversità un valore arricchente e di promuovere  la Pace. blog: Partito Democratico Novate Milanese &#124; leggi l&#039;articolo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Marcia Perugia-Assisi: insieme per la Pace La Tavola della Pace organizza domenica 16 maggio la marcia della Pace lungo il consueto itinerario da Perugia ad Assisi per sollecitare l’impegno di tutti nella costruzione di una città dell’uomo più solidale e più giusta, capace di riconoscere nella diversità un valore arricchente e di promuovere  la Pace. blog: Partito Democratico Novate Milanese | leggi l&#39;articolo [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dopo la presentazione pubblica dello scorso 8 aprile, il Bilancio di previsione 2010 approda al Consiglio Comunale di Luigi Regiroli</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2010/04/17/dopo-la-presentazione-pubblica-dello-scorso-8-aprile-il-bilancio-di-previsione-2010-approda-al-consiglio-comunale/comment-page-1/#comment-41</link>
		<dc:creator>Luigi Regiroli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 12:18:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=752#comment-41</guid>
		<description>Commento qui il volantino di sabato firmato PdL ,UpN, Udc e Lega, perchè mi pare collegabile col bilancio e le prospettive d&#039;intervento ad esso connesse.

Dei 3 punti di &quot;critica&quot; al Sindaco del volantino i primi 2 mi paiono che trattino più che altro di quisquiglie mentre la terza è una ideologica quanto vergognosa critica all&#039;interesse di tutti a vantaggio
di un concetto di sussidiarietà privo di riscontri reali e spesso sinonimo più di business che di libera scelta di un servizio richiesto.  

Infatti per me il lamentare che la Giunta e il Sindaco danno soldi alla scuola pubblica novatese non può essere che un gran complimento e motivo di grande soddisfazione per l&#039;attuazione del programma proprio come l&#039;abbiamo voluto,descritto e votato.
Per inciso sò che la scuola a cui ingenuamente si fà riferimento nella critica del centrodestra è un asilo pubblico apprezzatissimo dalla cittadinanza e dai genitori di ogni orientamento culturale.

Non apro adesso (magari lo farò in seguito e altrove) un discorso sulla follia tutta lombarda della &quot;sussidiarietà&quot; stile &quot;Formigoni &amp; C&quot; , quella per cui avviene, come ad esempio nel settore della Sanità, che si pagano le cliniche private a numero di prestazioni, per cui consegue che più esami e interventi chirurgici fanno più prendono soldi dalla Regione.
Qulacuno la definisce ipocritamente efficenza ,salvo poi veniamo a scoprire che una grossa percentuale di questi interventi prescritti non erano nè necessari nè adatti a curare e per di più pericolosi o nocivi.
E così si può stimare che qualche miliardo di euro di troppo fluisca dalle nostre tasse e tasche a quelle delle
cliniche private, magari collegate politicamente proprio alla stessa Regione Lombardia.

Per ora mi soffermo invece su un bel risultato concreto ottenuto dal nostro Sindaco e dalla giunta novatese attuale che mi ha colpito molto: cioè la netta riduzione della perdita economica del centro sportivo Polì grazie alla nuova Direzione.

Speriamo però di sapere a breve,dal Sindaco o da qualche altra Autorità, cosa c&#039;era dietro a quelle inspiegabili 
e fortissime perdite di denaro (alcune centinaia di migliaia di Euro ogni anno) caratteristiche della gestione del CIS degli anni passati.

Sono moltissimi i novatesi e i contribuenti che aspettano impazienti una risposta dettagliata sia nei numeri che nei fatti.

Luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Commento qui il volantino di sabato firmato PdL ,UpN, Udc e Lega, perchè mi pare collegabile col bilancio e le prospettive d&#8217;intervento ad esso connesse.</p>
<p>Dei 3 punti di &#8220;critica&#8221; al Sindaco del volantino i primi 2 mi paiono che trattino più che altro di quisquiglie mentre la terza è una ideologica quanto vergognosa critica all&#8217;interesse di tutti a vantaggio<br />
di un concetto di sussidiarietà privo di riscontri reali e spesso sinonimo più di business che di libera scelta di un servizio richiesto.  </p>
<p>Infatti per me il lamentare che la Giunta e il Sindaco danno soldi alla scuola pubblica novatese non può essere che un gran complimento e motivo di grande soddisfazione per l&#8217;attuazione del programma proprio come l&#8217;abbiamo voluto,descritto e votato.<br />
Per inciso sò che la scuola a cui ingenuamente si fà riferimento nella critica del centrodestra è un asilo pubblico apprezzatissimo dalla cittadinanza e dai genitori di ogni orientamento culturale.</p>
<p>Non apro adesso (magari lo farò in seguito e altrove) un discorso sulla follia tutta lombarda della &#8220;sussidiarietà&#8221; stile &#8220;Formigoni &#038; C&#8221; , quella per cui avviene, come ad esempio nel settore della Sanità, che si pagano le cliniche private a numero di prestazioni, per cui consegue che più esami e interventi chirurgici fanno più prendono soldi dalla Regione.<br />
Qulacuno la definisce ipocritamente efficenza ,salvo poi veniamo a scoprire che una grossa percentuale di questi interventi prescritti non erano nè necessari nè adatti a curare e per di più pericolosi o nocivi.<br />
E così si può stimare che qualche miliardo di euro di troppo fluisca dalle nostre tasse e tasche a quelle delle<br />
cliniche private, magari collegate politicamente proprio alla stessa Regione Lombardia.</p>
<p>Per ora mi soffermo invece su un bel risultato concreto ottenuto dal nostro Sindaco e dalla giunta novatese attuale che mi ha colpito molto: cioè la netta riduzione della perdita economica del centro sportivo Polì grazie alla nuova Direzione.</p>
<p>Speriamo però di sapere a breve,dal Sindaco o da qualche altra Autorità, cosa c&#8217;era dietro a quelle inspiegabili<br />
e fortissime perdite di denaro (alcune centinaia di migliaia di Euro ogni anno) caratteristiche della gestione del CIS degli anni passati.</p>
<p>Sono moltissimi i novatesi e i contribuenti che aspettano impazienti una risposta dettagliata sia nei numeri che nei fatti.</p>
<p>Luigi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NO ALL&#8217;INCENERITORE DELL&#8217;AREA EX-TONOLLI DI PADERNO DUGNANO di Notizie dai blog su Podesta': no all'inceneritore di paderno dugnano</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2010/03/01/no-allinceneritore-dellarea-ex-tonolli-di-paderno-dugnano/comment-page-1/#comment-38</link>
		<dc:creator>Notizie dai blog su Podesta': no all'inceneritore di paderno dugnano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 23:00:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=660#comment-38</guid>
		<description>[...] No all’inceneritore dell’area ex-tonolli di paderno dugnano La costruzione di un forno inceneritore avrebbe un impatto insostenibile per i nostri territori già provati dal traffico intenso e dall’inquinamento. blog: Partito Democratico Novate Milanese &#124; leggi l&#039;articolo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] No all’inceneritore dell’area ex-tonolli di paderno dugnano La costruzione di un forno inceneritore avrebbe un impatto insostenibile per i nostri territori già provati dal traffico intenso e dall’inquinamento. blog: Partito Democratico Novate Milanese | leggi l&#39;articolo [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Governo soffoca i Comuni di paolo.sciurba</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/11/23/il-governo-soffoca-i-comuni/comment-page-1/#comment-37</link>
		<dc:creator>paolo.sciurba</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 14:23:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=610#comment-37</guid>
		<description>Anzichè continuare a subire in cc odg e mozioni strumentali dell&#039;opposizione, perchè non iniziamo noi a proporne qualcuno, ad esempio sul federalismo di facciata del centrodx che nei fatti si traduce solo in tagli alle finanze degli enti locali (v. anche assestamento generale di bilancio del ns comune)?
Paolo Sciurba</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anzichè continuare a subire in cc odg e mozioni strumentali dell&#8217;opposizione, perchè non iniziamo noi a proporne qualcuno, ad esempio sul federalismo di facciata del centrodx che nei fatti si traduce solo in tagli alle finanze degli enti locali (v. anche assestamento generale di bilancio del ns comune)?<br />
Paolo Sciurba</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervento del segretario del Circolo all&#8217;attivo del 16 luglio di Massimo Golzi</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/07/17/interventio-del-segretario-del-circolo-allattivo-del-16-luglio/comment-page-1/#comment-35</link>
		<dc:creator>Massimo Golzi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 08:24:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=573#comment-35</guid>
		<description>Concordo pienamente con quanto scritto da Paolo, anche se riconosco che in un paio di mesi, tra cui uno feriale, non si possano fare miracoli, ma…: 
Sul caso Polì non aggiungerò altro, se non un paio di considerazioni o provocazioni, che dir si vogliano, ovvero:
Abbiamo, e sottolineo abbiamo, stigmatizzato durante la campagna elettorale la situazione in cui versa, e sottolineo versa, Polì. 
Abbiamo sostenuto che più che di una piscina trattasi di una vasca piena di buchi.  
Oggi diciamo, o meglio dicono, che è tutto a posto, che il buco reale si aggira attorno a pochi spiccioli. 
Allora mi viene da dire: o non abbiamo capito niente in campagna elettorale, e questo non ci rende onore, o non ci capiamo niente adesso ed anche questo non ci rende onore.  
La seconda riflessione è questa: pare, o meglio è certo, che le casse del comune languono (non ne avevo dubbi), e allora invece di ricapitalizzare, un anno si e un anno anche, Polì perché non la vendiamo?  Se è vero, com’è vero, che mantenere una piscina è cosa onerosa cediamola ad un privato, e con le risorse che liberiamo potremmo finanziare parte di quei servizi alle persone che oggi mancano: giovani, anziani, scuole, consultori, …
Per quanto riguarda invece la fatidica linea di demarcazione tra vecchia e nuova giunta, anche qui concordo pienamente con Paolo, e quindi anche con il Segretario Poeta, o diamo uno stacco deciso rispetto al vecchio o se no a lungo andare non sarà più possibile rendere visibili le differenze.  Tra le prime scelte, in termini riorganizzativi, fatte da questa Giunta, spicca un’operazione che sarebbe bello se qualcuno la spiegasse alla popolazione e prima ancora agli elettori, vale a dire: perché Zucchelli è stato confermato al mantenimento, per sei mesi, della sua carica all’interno del parco della Balossa?  Io penso che chi ha contribuito alla distruzione del nostro territorio dovrebbero essere allontanati non premiati. Penso che urga un intervento sul palazzo Comunale affinché si renda più efficiente la macchina amministrativa, operativa, tagliando finalmente con il passato e riorganizzando in favore dei Novatesi tutti e non solo di alcuni. 
Rivendico quindi per il prossimo autunno un intervento più chiaro ed incisivo! Perché se così non sarà credo che i mille voti di scarto, che hanno permesso di farci vincere dopo dieci anni, si dissolveranno come la neve al sole, e se domanderemo perché ci diranno: “…tanto siete tutti uguali…” e questa è una cosa che, permettetemelo, mi fa molto “…azzare”

Massimo Golzi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con quanto scritto da Paolo, anche se riconosco che in un paio di mesi, tra cui uno feriale, non si possano fare miracoli, ma…:<br />
Sul caso Polì non aggiungerò altro, se non un paio di considerazioni o provocazioni, che dir si vogliano, ovvero:<br />
Abbiamo, e sottolineo abbiamo, stigmatizzato durante la campagna elettorale la situazione in cui versa, e sottolineo versa, Polì.<br />
Abbiamo sostenuto che più che di una piscina trattasi di una vasca piena di buchi.<br />
Oggi diciamo, o meglio dicono, che è tutto a posto, che il buco reale si aggira attorno a pochi spiccioli.<br />
Allora mi viene da dire: o non abbiamo capito niente in campagna elettorale, e questo non ci rende onore, o non ci capiamo niente adesso ed anche questo non ci rende onore.<br />
La seconda riflessione è questa: pare, o meglio è certo, che le casse del comune languono (non ne avevo dubbi), e allora invece di ricapitalizzare, un anno si e un anno anche, Polì perché non la vendiamo?  Se è vero, com’è vero, che mantenere una piscina è cosa onerosa cediamola ad un privato, e con le risorse che liberiamo potremmo finanziare parte di quei servizi alle persone che oggi mancano: giovani, anziani, scuole, consultori, …<br />
Per quanto riguarda invece la fatidica linea di demarcazione tra vecchia e nuova giunta, anche qui concordo pienamente con Paolo, e quindi anche con il Segretario Poeta, o diamo uno stacco deciso rispetto al vecchio o se no a lungo andare non sarà più possibile rendere visibili le differenze.  Tra le prime scelte, in termini riorganizzativi, fatte da questa Giunta, spicca un’operazione che sarebbe bello se qualcuno la spiegasse alla popolazione e prima ancora agli elettori, vale a dire: perché Zucchelli è stato confermato al mantenimento, per sei mesi, della sua carica all’interno del parco della Balossa?  Io penso che chi ha contribuito alla distruzione del nostro territorio dovrebbero essere allontanati non premiati. Penso che urga un intervento sul palazzo Comunale affinché si renda più efficiente la macchina amministrativa, operativa, tagliando finalmente con il passato e riorganizzando in favore dei Novatesi tutti e non solo di alcuni.<br />
Rivendico quindi per il prossimo autunno un intervento più chiaro ed incisivo! Perché se così non sarà credo che i mille voti di scarto, che hanno permesso di farci vincere dopo dieci anni, si dissolveranno come la neve al sole, e se domanderemo perché ci diranno: “…tanto siete tutti uguali…” e questa è una cosa che, permettetemelo, mi fa molto “…azzare”</p>
<p>Massimo Golzi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervento del segretario del Circolo all&#8217;attivo del 16 luglio di paolo.sciurba</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/07/17/interventio-del-segretario-del-circolo-allattivo-del-16-luglio/comment-page-1/#comment-34</link>
		<dc:creator>paolo.sciurba</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 20:06:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=573#comment-34</guid>
		<description>SONO PREOCCUPATO!!!!
Sulla necessità di affrontare e risolvere la questione CIS Polì abbiamo dedicato una parte importante di campagna elettorale e ci giochiamo una altrettanto importante fetta di credibilità.
Ha fatto benissimo il Segretario del PD a dire che bisogna tracciare una linea netta di demarcazione tra l’operato e le responsabilità delle precedenti Giunte e della nostra.
Il punto è proprio questo: dove è una prima traccia di operato della nostra Giunta? Sinceramente faccio fatica ad individuarla.
Non ho visto né sentito alcuna “uscita” pubblica che possa rappresentare una soluzione di continuità in tale direzione.
Nessuna chiusura del rapporto con il consulente di “fiducia” della precedente Giunta. 
Nessuna minima chiarezza sullo stato dei conti (non solo economici ma anche e soprattutto patrimoniali).
Nessuna due diligence o semplice avvio di revisione contabile. 
Per ora, per quanto è dato sapere, niente di niente.
Vogliamo ipotecare le possibili scelte politico-amministrative e il conseguente bilancio 2010 del Comune (credo che l’indecisione sulla partita Polì possa valere  questo)? 
Vogliamo essere messi nel calderone di coloro che pensano che alla fine “questi o quelli sono la stessa cosa”?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SONO PREOCCUPATO!!!!<br />
Sulla necessità di affrontare e risolvere la questione CIS Polì abbiamo dedicato una parte importante di campagna elettorale e ci giochiamo una altrettanto importante fetta di credibilità.<br />
Ha fatto benissimo il Segretario del PD a dire che bisogna tracciare una linea netta di demarcazione tra l’operato e le responsabilità delle precedenti Giunte e della nostra.<br />
Il punto è proprio questo: dove è una prima traccia di operato della nostra Giunta? Sinceramente faccio fatica ad individuarla.<br />
Non ho visto né sentito alcuna “uscita” pubblica che possa rappresentare una soluzione di continuità in tale direzione.<br />
Nessuna chiusura del rapporto con il consulente di “fiducia” della precedente Giunta.<br />
Nessuna minima chiarezza sullo stato dei conti (non solo economici ma anche e soprattutto patrimoniali).<br />
Nessuna due diligence o semplice avvio di revisione contabile.<br />
Per ora, per quanto è dato sapere, niente di niente.<br />
Vogliamo ipotecare le possibili scelte politico-amministrative e il conseguente bilancio 2010 del Comune (credo che l’indecisione sulla partita Polì possa valere  questo)?<br />
Vogliamo essere messi nel calderone di coloro che pensano che alla fine “questi o quelli sono la stessa cosa”?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Due riflessioni di Massimo Golzi</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/06/25/due-riflessioni/comment-page-1/#comment-32</link>
		<dc:creator>Massimo Golzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 20:59:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=557#comment-32</guid>
		<description>Oggi la Serracchiani, ieri Franceschini poi Chiamparino si/Chiamparino no. In attesa del Congresso assistiamo giorno dopo giorno ad un dibattito deprimente. La Serracchiani che preferisce Franceschini perchè simpatico...con Veltroni che si prodiga poi in difesa della giovane dirigente, poiché a suo avviso colpita da critiche troppo severe, dimenticandosi di censurare, ammesso che  fosse suo compito,  una dichiarazione fatta dalla stessa, vale a dire: da una parte c’è il PD dall’altra D’Alema e il vecchio apparato. Ma il PD, come lo intende la Serracchiani, “chi è”?  la Binetti? Rutelli? O sono le forze laiche e progressiste. Forse sarebbe meglio smetterla con i personalismi e ragionare tenendo conto delle sensibilità di tutti. Chi guida, e dovrà guidare il partito? I  clan o un unico uomo?  che ha e avrà il compito di  rappresentare  la sintesi di diversi pensieri ma con un&#039;unica linea politica, laica e progressista.  E di contenuti, di questioni pregnanti riguardo ai valori che devono identificare quello che dovrebbe essere, anzi deve essere, un partito progressista quale è il PD,  quando se ne parla?
 Sicuramente metabolizzare il Partito Democratico come coesione di diversi spiriti democratici è cosa ardua e non di breve prospettiva, ma più il tempo passa più il popolo democratico vive momenti di incertezza. Dare anima, respiro, a questo partito significa cominciare a discutere di laicità, etica e bioetica, welfare, lavoro, informazione, legalità. Discutere nel pieno rispetto delle diverse sensibilità ascoltando con le orecchie e non con la pancia quelo che ognuno di noi ha da dire. Stabilire che chi è vecchio è vetusto mentre chi è giovane è portatore di nuove idee mi sembra segno di poca intelligenza politica; ognuno vale per quello che dice ed esprime: vecchio, giovane, uomo, donna, cattolico, non cattolico …</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi la Serracchiani, ieri Franceschini poi Chiamparino si/Chiamparino no. In attesa del Congresso assistiamo giorno dopo giorno ad un dibattito deprimente. La Serracchiani che preferisce Franceschini perchè simpatico&#8230;con Veltroni che si prodiga poi in difesa della giovane dirigente, poiché a suo avviso colpita da critiche troppo severe, dimenticandosi di censurare, ammesso che  fosse suo compito,  una dichiarazione fatta dalla stessa, vale a dire: da una parte c’è il PD dall’altra D’Alema e il vecchio apparato. Ma il PD, come lo intende la Serracchiani, “chi è”?  la Binetti? Rutelli? O sono le forze laiche e progressiste. Forse sarebbe meglio smetterla con i personalismi e ragionare tenendo conto delle sensibilità di tutti. Chi guida, e dovrà guidare il partito? I  clan o un unico uomo?  che ha e avrà il compito di  rappresentare  la sintesi di diversi pensieri ma con un&#8217;unica linea politica, laica e progressista.  E di contenuti, di questioni pregnanti riguardo ai valori che devono identificare quello che dovrebbe essere, anzi deve essere, un partito progressista quale è il PD,  quando se ne parla?<br />
 Sicuramente metabolizzare il Partito Democratico come coesione di diversi spiriti democratici è cosa ardua e non di breve prospettiva, ma più il tempo passa più il popolo democratico vive momenti di incertezza. Dare anima, respiro, a questo partito significa cominciare a discutere di laicità, etica e bioetica, welfare, lavoro, informazione, legalità. Discutere nel pieno rispetto delle diverse sensibilità ascoltando con le orecchie e non con la pancia quelo che ognuno di noi ha da dire. Stabilire che chi è vecchio è vetusto mentre chi è giovane è portatore di nuove idee mi sembra segno di poca intelligenza politica; ognuno vale per quello che dice ed esprime: vecchio, giovane, uomo, donna, cattolico, non cattolico …</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Due riflessioni di paolo.sciurba</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/06/25/due-riflessioni/comment-page-1/#comment-31</link>
		<dc:creator>paolo.sciurba</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 21:02:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=557#comment-31</guid>
		<description>Passata la meritata sbornia elettorale novatese, credo sia ora di aprire un dibattito ampio e approfondito (così si sarebbe detto un po&#039; di anni fa) sulle questioni e i valori di fondo che animano o che, a mio parere, dovrebbero animare il popolo democratico e del centrosinistra tutto. In questo senso i due post di Franco mi sembrano dei contributi importanti.

In primo luogo, al di là di commenti contingenti, un po&#039; ipocriti e “vecchio stampo” circa l&#039;ultimo risultato elettorale (il “siamo calati ... ma non siamo crollati ... quindi, quasi quasi, abbiamo vinto” di uno dei due post in questione), credo che dobbiamo interrogarci sulla perdita di 3,3 milioni di voti (al netto della Lista Bonino) perduti rispetto alle politiche dell&#039;anno scorso! 
E&#039; vero che in quell&#039;occasione aveva avuto il suo peso l&#039;appello al “voto utile”, ma non possiamo non tenere conto della rilevante  crescita, sempre rispetto alle politiche 2008, di IDV, che raddoppia in percentuale e che in cifra assoluta aumenta i suoi voti di un milione circa, e di PRC e SL, che prendono anche loro quasi un altro milioncino di voti in più rispetto alla similare coalizione arcobaleno del 2008. Di mio ipotizzo, credo in modo abbastanza realistico, che un&#039;altra fetta di voti perduti sia finita in astensionismo, aumentato del 14% circa. Non credo, inoltre, che  ci sia stato, almeno su scala nazionale, un significativo travaso verso la Lega  che cresce rubando voti al PDL: d&#039;altra parte ormai il pieno di voti di “sinistra” lo ha già fatto negli anni passati.

Se tutto ciò è vero e viste le caratteristiche politiche di IDV e di PRC/SL, non è forse il caso di porsi qualche interrogativo sul continuo rincorrere, in modo peraltro vago e confuso, non tanto l&#039;elettorato di centro, quanto soluzioni ambigue a temi e problemi che da sempre sono il cavallo di battaglia del centro-destra (sicurezza, immigrazione e ... )?
Qualcuno dirà che se non si guarda seriamente al centro (in fondo l&#039;Italia è un paese di moderati, anzi, aggiungo io, ultimamente è un paese di destra) non si vince. Io penso che è sicuramente vero che spesso a sinistra abbiamo fatto finta di non vedere  problemi emergenti lasciando così campo libero alle soluzioni “di destra”, ma, altrettanto sicuramente, non siamo stati capaci di offrire “visioni”, prima ancora che soluzioni, alternative. Certo, quando ad esempio  si discute di sicurezza e immigrazione (tanto ... ormai la vulgata vuole che siano le due facce della stessa medaglia), parlare di riqualificazione e di rivitalizzazione del territorio/periferie, di presidio (non di vigilanza!) dei cittadini sul territorio, di sviluppo e rafforzamento della società civile nelle sue svariate articolazioni etc. costa fatica, oltrechè soldi, richiede capacità e non dà risultati alle prossime elezioni. Badate, sono convinto che parlare di legalità e di regole a tutto tondo, come ad esempio si è fatto negli ultimi anni a Bologna, non può e non deve essere un tabù, ma a patto che il tutto non si risolva, come invece è successo spesso (Bologna docet, appunto!), in sgomberi di baraccopoli e fogli di via.

Giusto per sgomberare il campo da equivoci (tipo “ecco il solito ... post-comunista”) e saltando di palo in frasca, in relazione alle politiche socioeconomiche, è mai possibile che, a parte qualche meritevole eccezione spesso “non organica” (penso a Tito Boeri), non siamo in grado di proporre ricette diverse da quelle di una parte del maggior sindacato nazionale (il famoso collateralismo)?
Questo ha significato, nella migliore delle ipotesi, che la CGIL sia stata di fatto negli ultimi anni l&#039;unica vera opposizione politica in alcune realtà come Milano; nella peggiore delle ipotesi, invece,  non si sa nemmeno dove sia di casa una parte tristemente emergente della società italiana (il mondo dei parasubordinati e del lavoro precario in genere), ci si gira dall&#039;altra parte quando si parla dell&#039;inefficienza del più importante settore produttivo, ovvero della pubblica amministrazione (e allora, viva il Brunetta di turno!).

Infine, non certo per importanza, quello che può diventare e, nei fatti, è già stato a corrente alternata il tema dei temi: la laicità nella/della politica.
Non sono solo io e Franco Zardoni ad affermare come laicità e democrazia costituiscano un binomio inscindibile; non sono solo io che pensa che una morale laica, non religiosa ma nemmeno anticlericale, sia possibile; non sono solo io che pensa che il fondamento della laicità in politica sia la Costituzione repubblicana; non sono solo io che pensa che contributi (di merito e non ideologici) importanti al riguardo vengano da persone come la Bindi (non certo dall&#039;ex anticlericale per definizione Rutelli o dalla Binetti di turno). Ancora oggi, nel corso di una intervista radiofonica, lo ha ribadito (a parte l&#039;ultimo inciso) nientepopodimenochè Stefano Rodotà. Guardate che non è una questione di ex-margheritini, o meglio di una loro parte, e di ex diessini. E&#039; semplicemente una questione di maggioranza e minoranza, che, appunto, costituisce la regola prima di ogni democrazia, è, meno semplicemente, una questione di separazione tra morale laica e morale religiosa, è una questione di separazione tra politica e religione, è, per quanto qualcuno, non necessariamente appartenente a Santa Romana Chiesa, la voglia rimuovere, una ormai antica questione di separazione tra Stato e Chiesa. Antica nel senso storico del termine, non certo nel senso dell&#039;attualità del tema.
E allora, povera quella Chiesa e, soprattutto, poveri quei Cattolici che dovessero rinunciare o hanno già rinunciato alla testimonianza e hanno solo voglia di rimuovere e barattare nei fatti l&#039;impegno per gli ultimi con la benevolenza  e la benedizione delle gerarchie ecclesiastiche! Poveri quei Cattolici che, nel loro agire quotidiano, hanno dimenticato l&#039;impegno, ancora in essere, per fortuna, di Padre Alex Zanotelli e dei Missionari Comboniani, di Don Andrea Gallo, di Don Virginio Colmegna, di Don Gino Rigoldi e di Don Luigi Ciotti, della Teologia della liberazione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Passata la meritata sbornia elettorale novatese, credo sia ora di aprire un dibattito ampio e approfondito (così si sarebbe detto un po&#8217; di anni fa) sulle questioni e i valori di fondo che animano o che, a mio parere, dovrebbero animare il popolo democratico e del centrosinistra tutto. In questo senso i due post di Franco mi sembrano dei contributi importanti.</p>
<p>In primo luogo, al di là di commenti contingenti, un po&#8217; ipocriti e “vecchio stampo” circa l&#8217;ultimo risultato elettorale (il “siamo calati &#8230; ma non siamo crollati &#8230; quindi, quasi quasi, abbiamo vinto” di uno dei due post in questione), credo che dobbiamo interrogarci sulla perdita di 3,3 milioni di voti (al netto della Lista Bonino) perduti rispetto alle politiche dell&#8217;anno scorso!<br />
E&#8217; vero che in quell&#8217;occasione aveva avuto il suo peso l&#8217;appello al “voto utile”, ma non possiamo non tenere conto della rilevante  crescita, sempre rispetto alle politiche 2008, di IDV, che raddoppia in percentuale e che in cifra assoluta aumenta i suoi voti di un milione circa, e di PRC e SL, che prendono anche loro quasi un altro milioncino di voti in più rispetto alla similare coalizione arcobaleno del 2008. Di mio ipotizzo, credo in modo abbastanza realistico, che un&#8217;altra fetta di voti perduti sia finita in astensionismo, aumentato del 14% circa. Non credo, inoltre, che  ci sia stato, almeno su scala nazionale, un significativo travaso verso la Lega  che cresce rubando voti al PDL: d&#8217;altra parte ormai il pieno di voti di “sinistra” lo ha già fatto negli anni passati.</p>
<p>Se tutto ciò è vero e viste le caratteristiche politiche di IDV e di PRC/SL, non è forse il caso di porsi qualche interrogativo sul continuo rincorrere, in modo peraltro vago e confuso, non tanto l&#8217;elettorato di centro, quanto soluzioni ambigue a temi e problemi che da sempre sono il cavallo di battaglia del centro-destra (sicurezza, immigrazione e &#8230; )?<br />
Qualcuno dirà che se non si guarda seriamente al centro (in fondo l&#8217;Italia è un paese di moderati, anzi, aggiungo io, ultimamente è un paese di destra) non si vince. Io penso che è sicuramente vero che spesso a sinistra abbiamo fatto finta di non vedere  problemi emergenti lasciando così campo libero alle soluzioni “di destra”, ma, altrettanto sicuramente, non siamo stati capaci di offrire “visioni”, prima ancora che soluzioni, alternative. Certo, quando ad esempio  si discute di sicurezza e immigrazione (tanto &#8230; ormai la vulgata vuole che siano le due facce della stessa medaglia), parlare di riqualificazione e di rivitalizzazione del territorio/periferie, di presidio (non di vigilanza!) dei cittadini sul territorio, di sviluppo e rafforzamento della società civile nelle sue svariate articolazioni etc. costa fatica, oltrechè soldi, richiede capacità e non dà risultati alle prossime elezioni. Badate, sono convinto che parlare di legalità e di regole a tutto tondo, come ad esempio si è fatto negli ultimi anni a Bologna, non può e non deve essere un tabù, ma a patto che il tutto non si risolva, come invece è successo spesso (Bologna docet, appunto!), in sgomberi di baraccopoli e fogli di via.</p>
<p>Giusto per sgomberare il campo da equivoci (tipo “ecco il solito &#8230; post-comunista”) e saltando di palo in frasca, in relazione alle politiche socioeconomiche, è mai possibile che, a parte qualche meritevole eccezione spesso “non organica” (penso a Tito Boeri), non siamo in grado di proporre ricette diverse da quelle di una parte del maggior sindacato nazionale (il famoso collateralismo)?<br />
Questo ha significato, nella migliore delle ipotesi, che la CGIL sia stata di fatto negli ultimi anni l&#8217;unica vera opposizione politica in alcune realtà come Milano; nella peggiore delle ipotesi, invece,  non si sa nemmeno dove sia di casa una parte tristemente emergente della società italiana (il mondo dei parasubordinati e del lavoro precario in genere), ci si gira dall&#8217;altra parte quando si parla dell&#8217;inefficienza del più importante settore produttivo, ovvero della pubblica amministrazione (e allora, viva il Brunetta di turno!).</p>
<p>Infine, non certo per importanza, quello che può diventare e, nei fatti, è già stato a corrente alternata il tema dei temi: la laicità nella/della politica.<br />
Non sono solo io e Franco Zardoni ad affermare come laicità e democrazia costituiscano un binomio inscindibile; non sono solo io che pensa che una morale laica, non religiosa ma nemmeno anticlericale, sia possibile; non sono solo io che pensa che il fondamento della laicità in politica sia la Costituzione repubblicana; non sono solo io che pensa che contributi (di merito e non ideologici) importanti al riguardo vengano da persone come la Bindi (non certo dall&#8217;ex anticlericale per definizione Rutelli o dalla Binetti di turno). Ancora oggi, nel corso di una intervista radiofonica, lo ha ribadito (a parte l&#8217;ultimo inciso) nientepopodimenochè Stefano Rodotà. Guardate che non è una questione di ex-margheritini, o meglio di una loro parte, e di ex diessini. E&#8217; semplicemente una questione di maggioranza e minoranza, che, appunto, costituisce la regola prima di ogni democrazia, è, meno semplicemente, una questione di separazione tra morale laica e morale religiosa, è una questione di separazione tra politica e religione, è, per quanto qualcuno, non necessariamente appartenente a Santa Romana Chiesa, la voglia rimuovere, una ormai antica questione di separazione tra Stato e Chiesa. Antica nel senso storico del termine, non certo nel senso dell&#8217;attualità del tema.<br />
E allora, povera quella Chiesa e, soprattutto, poveri quei Cattolici che dovessero rinunciare o hanno già rinunciato alla testimonianza e hanno solo voglia di rimuovere e barattare nei fatti l&#8217;impegno per gli ultimi con la benevolenza  e la benedizione delle gerarchie ecclesiastiche! Poveri quei Cattolici che, nel loro agire quotidiano, hanno dimenticato l&#8217;impegno, ancora in essere, per fortuna, di Padre Alex Zanotelli e dei Missionari Comboniani, di Don Andrea Gallo, di Don Virginio Colmegna, di Don Gino Rigoldi e di Don Luigi Ciotti, della Teologia della liberazione!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I nostri eletti in Consiglio comunale di Davide</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/06/26/i-nostri-eletti-in-consiglio-comunale/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 13:07:56 +0000</pubDate>
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		<description>Buon lavoro! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon lavoro! <img src='http://www.partitodemocraticonovate.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lorenzo Guzzeloni sindaco di Novate di Paola P.</title>
		<link>http://www.partitodemocraticonovate.it/2009/06/22/lorenzo-guzzeloni-sindaco-di-novate/comment-page-1/#comment-29</link>
		<dc:creator>Paola P.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 10:21:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticonovate.it/?p=543#comment-29</guid>
		<description>Finalmente una buona notizia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente una buona notizia!</p>
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